Welcome to CSC - Centro di Sonologia Computazionale

 

The first researches on the application of electronic and digital technologies to sound and music at the University of Padova date back to the 1960s, and led to the foundation of the "Centro di Sonologia Computazionale" (CSC) in 1979. Since 2009, the CSC is part of the Department of Information Engineering.

The activities of the CSC include scientific research, music production, education (and dissemination). CSC is an antidisciplinary laboratory: isn't a sum of a bunch of disciplines (information engineer, computer science, musicology, music theory, psychology, acoustics, philosophy) but something entirely new — the word defies easy definition. But what it means is a laboratory that doesn't fit within traditional academic discipline­­­ — a field of study with its own particular words, frameworks, and methods. Antidisciplinary research is akin to mathematician John von Neumann’s famous observation that attempting to develop a theory of non-equilibrium systems is like attempting to develop ‘a theory of non-elephants’. At CSC we study the non-elephant animalsMusic is a transcultural language, and, taking advantage of this, CSC aims at facilitating the inclusion of people with disabilities (e.g., Multimodal interaction for Learning and Well-Being, Acoustic analysis for Safety and Security in the Workplace) and the dialogue among different cultures and populations (Production of New Cultural Events, Computing and Cultural Heritage, Audio documents: preservation and valorization, Computational Creativity, Speech).

The CSC labs are immersed in the cultural context in which the center was born and foster the stimulation of technological transfer to the market (thanks to AudioInnova, CSC spin-off), to involve researchers in the development of new musical ideas, and musicians as sources of creativity in scientific research. CSC attracts researchers and musicians who carry out research, production and teaching activities jointly.

The CSC collaborates with many organizations, both at a national and international level. Teaching activities include the course "Computer Engineering for Music and Multimedia" within the Master Degree in Computer Engineering, the supervision of Ph.D. students, and the hosting of Erasmus students in collaboration with our European partners.
The CSC archive is included in "Rete degli Archivi del Veneto".

References:

  • Sara Giuriati, Anna Zuccante, Alessandro Russo, Alessandro Fiordelmondo, Matteo Spanio, Antonio Rodà and Sergio Canazza (2026). Artificial Intelligence for Musical Cultural Heritage: Preservation, Interpretation, and Human-Centered Creativity at the Centro di Sonologia Computazionale. Heritage, 9(9), 344. https://doi.org/10.3390/heritage9090344
  • Sergio Canazza, Giovanni De Poli and Alvise Vidolin. Gesture, Music and Computer: The Centro di Sonologia Computazionale at Padova University, a 50-Year History. Sensors. 2022; 22(9):3465. https://doi.org/10.3390/s22093465
  • Sergio Canazza, Giovanni De Poli and Alvise Vidolin. I primi 40 anni del Centro di Sonologia Computazionale di Padova. Un intreccio di saperi tra ricerca scientifica, creatività musicale e alta formazione. Cleup. Collana: Ingegneria industriale e dell'informazione. ISBN: 9788854953314. 2020.
    https://www.cleup.it/product/22028892/i-primi-40-anni-del-centro-di-sonologia-computazionale-di-padova
  • Sergio Canazza and Giovanni De Poli. Four decades of music research, creation, and education at Padua’s Centro di Sonologia Computazionale. Computer Music Journal, 43(4):58–80, 2020.

 

VIDEO

  • RAI Buongiorno Veneto, report from Italian national broadcasting company (RAI) on CSC, with the participation of Sergio Canazza.

Video link

 

  • TGR Veneto, report from Italian national broadcasting company (RAI) on CSC, after the Creative AI Trophy winning (for the second time) at the World Artificial Intelligence Cannes Festival (WAICF), with the participation of Sergio Canazza, Alessandro Russo, Anna Zuccante, and Giada Zuccolo.

credits to Federica Riva, on 12/02/2024 - (in italian)

News From our Facebook Page:

𝗡𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗦𝗖: 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗔𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲Come può l’𝗜𝗻𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗔𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 contribuire a preservare, interpretare e riattivare il patrimonio della musica elettronica e della computer music?È la domanda al centro del nuovo articolo del CSC - Centro di Sonologia Computazionale - UNIPD , pubblicato sulla rivista internazionale 𝘏𝘦𝘳𝘪𝘵𝘢𝘨𝘦 (MDPI):“𝗔𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝗴𝗲𝗻𝗰𝗲 𝗳𝗼𝗿 𝗠𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮𝗹 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹 𝗛𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮𝗴𝗲: 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻, 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗽𝗿𝗲𝘁𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻, 𝗮𝗻𝗱 𝗛𝘂𝗺𝗮𝗻-𝗖𝗲𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝗱 𝗖𝗿𝗲𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝘆 𝗮𝘁 𝘁𝗵𝗲 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗼𝗻𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗖𝗼𝗺𝗽𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲”.Il lavoro ripercorre alcune delle principali direzioni di ricerca sviluppate al CSC, mostrando come l’AI possa entrare in dialogo con competenze musicali, scientifiche e archivistiche.Tre, in particolare, gli ambiti analizzati:• 𝗖𝗼-𝗰𝗿𝗲𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲, attraverso sistemi di AI generativa che collaborano con il compositore, lasciando all’esperienza umana la selezione, la rielaborazione e la valutazione artistica dei risultati.• 𝗔𝗜 𝗺𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗼𝗱𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, con sistemi capaci di esplorare le relazioni tra suono, gusto, emozioni e altre dimensioni dell’esperienza percettiva.• 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲, attraverso l’impiego dell’AI per recuperare software e linguaggi storici della computer music, come 𝗠𝘂𝘀𝗶𝗰 𝗩, e per supportare l’analisi e il restauro di documenti audio analogici.Particolarmente significativo è l’approccio adottato dal CSC: 𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗹’𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗶, 𝗺𝗮 𝗹𝗮 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮. Tracciabilità, interpretabilità, verifica e supervisione umana diventano quindi elementi essenziali nell'impiego dell'AI applicata al patrimonio culturale. Dalla preservazione di un codice scritto oltre cinquant'anni fa alla possibilità di individuare automaticamente anomalie nei nastri magnetici: 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 𝘀𝘂𝗹𝗹'𝗔𝗜 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗰𝗼𝘀𝗶̀ 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝘂𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗮𝗻𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝘁𝗼 𝗲 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼.L'articolo presenta inoltre il lavoro del CSC all'interno di una prospettiva più ampia, mettendo in relazione creatività, percezione, tecnologie digitali e conservazione del patrimonio musicale. 📖 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗹'𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗼:doi.org/10.3390/heritage9090344#CSCPadova #CentroDiSonologiaComputazionale #UniversitàDiPadova #ArtificialIntelligence #AI #ComputerMusic #MusicTechnology #MusicalHeritage #DigitalHeritage #CulturalHeritage #Research #Innovation(Immagine generata con ChatGPT) ...
View on Facebook (opens in a new tab)
📚 𝗨𝗻 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗦𝗖Da oggi il CSC - Centro di Sonologia Computazionale - UNIPD è presente anche su 𝗪𝗶𝗸𝗶𝗽𝗲𝗱𝗶𝗮 con una voce dedicata che ripercorre la storia, le attività di ricerca e il contributo del Centro allo sviluppo dell'informatica musicale e delle tecnologie del suono. La nuova pagina rappresenta un importante strumento di divulgazione, rendendo facilmente accessibile a studenti, ricercatori, musicisti e appassionati quasi cinquant'anni di ricerca interdisciplinare che hanno visto il CSC affermarsi come punto di riferimento internazionale nel campo della 𝗖𝗼𝗺𝗽𝘂𝘁𝗲𝗿 𝗠𝘂𝘀𝗶𝗰, del 𝗟𝗶𝘃𝗲 𝗘𝗹𝗲𝗰𝘁𝗿𝗼𝗻𝗶𝗰𝘀, dell'𝗜𝗻𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗔𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗮𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮, della conservazione del patrimonio sonoro e delle tecnologie musicali. Raccontare la propria storia significa anche valorizzare il lavoro di generazioni di ricercatori, tecnici, compositori e studenti che hanno contribuito a costruire un laboratorio unico, in cui musica, scienza e innovazione continuano a dialogare ogni giorno.📖 Vi invitiamo a leggere la nuova voce e a scoprire il percorso che ha portato il CSC a diventare una delle realtà più autorevoli nel panorama internazionale della ricerca sulla musica e le tecnologie digitali.👉 it.wikipedia.org/wiki/Centro_di_Sonologia_Computazionale#CSCPadova #CentroDiSonologiaComputazionale #Wikipedia #ComputerMusic #MusicTechnology #LiveElectronics #ArtificialIntelligence #DigitalHumanities #Research #UniversitàDiPadova #DEIUNIPD (Immagine di Di Dachris - Cinema 4D Studio bundlePhotoshop CS2, CC BY-SA 4.0, commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=943434) ...
View on Facebook (opens in a new tab)
Il CSC – Centro di Sonologia Computazionale dell’Università di Padova è alla Biennale Arte di Venezia 2026 con un contributo al Padiglione Argentina 🇦🇷, dove il suono non è un dettaglio: è parte dell’opera.Dentro il progetto, il CSC ha lavorato sulla componente sonora dell’installazione, costruendo un ambiente in cui ascolto, spazio e percezione si influenzano a vicenda. Il risultato è un’esperienza immersiva in cui il suono non accompagna l’opera: la attraversa, la modifica, la fa accadere 🔊✨.È un lavoro che porta la ricerca sonora dentro uno dei contesti più importanti dell’arte contemporanea internazionale 🌍, trasformando idee, algoritmi e composizione in esperienza fisica e sensoriale.Il Padiglione Argentina è visitabile all’Arsenale durante la Biennale Arte di Venezia 2026 🏛️.📍𝗗𝗼𝘃𝗲: Arsenale, Venezia – Padiglione Argentina🗓️ 𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼: da sabato 9 maggio a domenica 22 novembre 2026, durante gli orari di apertura della Biennale Arte di Venezia 2026🔗 𝗥𝗶𝗳𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘄𝗲𝗯: www.labiennale.org/it/arte/2026Un’occasione per entrare dentro il lavoro del CSC e vedere (e soprattutto ascoltare) come la ricerca diventa arte. #centrodisonologiacomputazionale #CSC #MusicaeTecnologia #UniversitàDiPadova #deiunipd #unipd #CSCunipd #TerzaMissione #dipartimentodei #Unipd #scienzaecultura ...
View on Facebook (opens in a new tab)

TOP